San Martino e Solferino 1859: comunicato dell'Assessore alla Cultura di Brescia

24/06/2009

Una mostra unica. Per la prima volta a Brescia i dipinti prestati dai grandi Musei francesi.

Una mostra che sigla un accordo tra Brescia e la Francia a livello culturale che non si fermerà qui, ma partirà da questo grande evento.

In occasione del 150° anniversario della battaglia di Solferino e S.Martino che segna la fine del dominio asburgico sulla Lombardia, si svolgerà all’interno del Museo di Santa Giulia, una grande esposizione di pregiati dipinti. Una soddisfazione di alto profilo che mette in evidenza come anche basandosi su idee e pezzi di storia provenienti dal territorio si possa spaziare e costruirne un evento a livello europeo.

Attraverso importanti prestiti da musei francesi (Versailles, Louvre, Caen) e italiani (Torino, Milano, Roma), si affronterà questo tema mai prima sviluppato, con dipinti di grandi dimensioni .

Grazie alla collaborazione del museo di Versailles sarà possibile ammirare, per la prima volta in Italia, alcune opere dedicate alla battaglia: la versione preparatoria della grande tela eseguita da Yvon per la Galleria delle Battaglie e il dipinto di Paul Alexandre Protais con le truppe francesi all’attacco del colle di Solferino. Ancora provenienti da Versailles, saranno presentati alcuni ritratti “ufficiali”, raffiguranti, a figura intera, l’Imperatore e l’Imperatrice Eugenia, oltre a quelli dei generali dello Stato maggiore presenti sul campo di battaglia, notevolissimo quello del generale Mac Mahon eseguito da Horace Vernet.

Dal museo dedicato a Napoleone III nel castello di Compiègne il prestito del bozzetto preparatorio dell’opera di Beaucé ora a Brescia e Napoleone III a Solferino, capolavoro di Ernest Meissonier, celebratissimo pittore di battaglie.

Per quanto riguarda l’ambito italiano, è prevista l’esposizione di tutte le tavole dedicate alla battaglia, ad iniziare dall’arrivo alla stazione di Brescia di Vittorio Emanuele II nei giorni precedenti, eseguita da Carlo Bossoli ed ora conservata nel Museo del Risorgimento di Torino. Accanto, una selezione esemplificativa di come la battaglia e i suoi luoghi siano stati diversamente interpretati da altri pittori italiani

Anche il Museo del Risorgimento di Brescia possiede una cospicua documentazione iconografica: oltre alla bella tela di Tetar Van Elven, si potranno apprezzare i notissimi dipinti eseguiti dai pittori bresciani Angelo Inganni, Faustino Joli e Luigi Campini, raffiguranti gli Zuavi francesi accampati sugli spalti della città pochi giorni prima della giornata di Solferino.

Una mostra, questa di enorme valore, culturale, artistico e soprattutto di rapporti con i musei più importanti d’Europa. Un inizio di scambi interculturali che daranno alla nostra città molta soddisfazione.

L'Assessore alla Cultura

Andrea Arcai

 

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